F.EL.C. Flusso di ELettroni Convogliati   Dott. Giorgio Fippi Medico Chirurgo - Viale della Marina 9 - Lido di Roma  lunedì e martedì  tel. 06 56.324 836 solo urgenze 3483339648  Google 
Venerdì 21 e sabato 22 ottobre 2016: 29° incontro di Medicina Estetica e Chirurgia non Ablativa ingresso ore 9,30
Chirurgia non Ablativa, branca della Chirurgia dermatologica, della Medicina e della Chirurgia Estetica e stata ideata, sviluppata e ogni giorno perfezionata dal prof. Giorgio Fippi.
Ogni trattamento attuabile con questa metodica deve essere effettuato con lo strumento adatto.   http://www.chirurgianonablativa.it 
Prima ho utilizzato Laser e Radio bisturi ma avevo delle limitazioni
(leggi tutto) poi ho progettato e realizzato apparecchiature performanti (Felc, Plexer, Felc a plasma catodico e anodico) per evitare le limitazioni e gli effetti indesiderati di quanto presente sul mercato. http://www.fippi.net 
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Needle Shaping

Lifting e volumetrie senza filler.

Una tecnica non invasiva per aumentare di volume labbra e zigomi. Lifting senza chirurgia, senza fili di trazione.  
Il Needle Shaping è una tecnica non invasiva che rientra in quel grande capitolo della Chirurgia non Ablativa messa a punto dal 1984 (Fippi).

Grazie a questa tecnica, oltre ad aumentare le volumetrie carenti con la ricostruzione volumetrica autologa, si possono sollevare per trazione quelle parti somatiche che, sottoposte alla trazione esercitata dalla forza di gravità o alle sollecitazioni meccaniche posturali, hanno ceduto assottigliando il derma.  
 
L'aumento volumetrico autologo consiste essenzialmente in un microscopico auto trapianto di tessuto mediante trazione (senza espianto), anche se forse sarebbe meglio parlare di auto impianto.
Keywords:   Lifting malare, rughe facciali glifiche, Rughe Facciali = lines,  Grinze = creases, Pieghe nasogeniene o nasolabiali = folds, collare di venere, fili di trazione = barb-wire, aumento del tono cutaneo, aumento volumetrico delle labbra.

L'intervento si esegue mediante un sottile ago da agopuntura nel quale si fa scorrere una corrente programmabile nei suoi parametri fondamentali (Pulse Width e Pulse Repetition Rate e altri) miscelata con altre correnti idonee allo scopo.  

Queste correnti miscelate, potenziate dalla loro azione sinergica, sono regolate a un’intensità tale da non essere percepite dal paziente se non in certi punti particolarmente sensibili.
Hanno varie funzioni tra cui quella di disidratare leggermente le fibre elastiche del derma permettendo di agganciare all'ago fibrina elastina e collagene ma, cosa ancor più importante, di mantenere a lungo negli anni il risultato ottenuto.

Una volta agganciati, i componenti del derma, devono essere avvolti con estrema delicatezza fino a ottenere una sorta di fuso di materiale autologo che è visibile al movimento dell'ago.  

L'ago deve essere ruotato sia in senso orario sia in senso opposto fino a percepire la resistenza offerta dal derma alle nostre manovre.  

La trazione esercitata deve essere tale da ottenere il volume desiderato di fibre, assottigliandole, ma senza mai strapparle. I liquidi devono essere eliminati osmoticamente per deprivazione salina mediata dalle correnti, per evitare lo srotolamento delle fibre elastiche e del collagene.  
La corrente elettrica deve avere caratteristiche idonee a far migrare parte dei sali interstiziali che, se presenti, altererebbero la durata nel tempo dei risultati ottenuti.  

Diversamente da altre tecniche di autotrapianto, che espiantano una parte di tessuto per poi impiantarle nelle zone carenti, con il Needle Shaping ci si limita ad assottigliare la parte donatrice che riprenderà i volumi iniziali nei ventotto giorni successivi al trattamento, mentre la parte ricostruita, raggiunge volume definitivo dopo circa sette giorni per mantenerlo a lungo.  

I risultati ottenuti sono stati documentati da una documentazione clinica esaustiva, da pubblicazioni scientifiche che documentano la perfetta ricostruzione dermica senza alcuna fibrosi che vanificherebbe tutta la metodica.  
Tre sono le tecniche utilizzate con il Needle Shaping.  

Arrotolamento: s’infigge I'ago perpendicolarmente al solco, si ruota di 180' e dopo una breve erogazione di corrente, si solleva la parte e dopo alcuni secondi si ruota di qualche grado in senso antiorario, quindi si sfila.  

La manovra va ripetuta in più punti in base alle necessità del caso.  

Mediante questa tecnica si ottiene un risultato veramente naturale.  

Per estroflettere la mucosa del labbro ruotandola verso I'esterno si deve premere delicatamente con un puntale a sfera in più punti il labbro fino a trovare quello che aumenta la convessità della mucosa.
 
Quindi si infigge esattamente il punto trovato per creare il fuso.  

Altra tecnica è quella della treccia: si utilizzano due aghi, si infigge il primo a quarantacinque gradi rispetto all'asse della ruga da trattare e dopo aver erogato le correnti miscelate, si arrotola il primo fuso senza aver sfilato il primo  ago, si infigge il secondo esattamente al centro del fuso appena formato con il primo ago e si eroga corrente per poi arrotolare il secondo fuso intrecciando le fibre del primo.  

Ora si sfila il primo ago per reinserirlo nel secondo fuso e cos'ì via. Con questi fusi perpendicolari tra loro si ottiene una treccia nel derma che permette di sollevare il fondo della depressione con un risultato duraturo nel tempo.   Ultima tecnica il piercing, l’ago va infisso sotto la parte da sollevare per poi fuoriuscire come un piercing.  


A questo punto l'operatore ruota l'ago, dopo aver erogato corrente per alcuni istanti, fino a ottenere una specie di fuso nel derma, quindi ruota di alcuni gradi in senso opposto per sfilare l'ago sganciandolo dal fuso.  
 
La tecnica piercing si utilizza per le volumetrie di labbra e zigomi.   In molti casi si deve operare una sorta di trama e ordito per evitare che il paziente, appena terminato il trattamento, con la mimica del viso, sorridendo o ammiccando, possa far srotolare il fuso appena formato rendendo inefficace il trattamento.    
 
Il volume che dura nel tempo è quello che si osserva appena sfilato l'ago dai tessuti, poi nei minuti successivi inizia una reazione infiammatoria dovuta al trauma dell'ago.  
Questi volumi un po’ arrossati sono la fisiologica reazione dei tessuti che scompare in poche ore, mentre il volume visto appena sfilato l'ago rimarrà per mesi o anni a  seconda della mimica del soggetto.  
Una seconda tecnica di utilizzo del Needle Shaping, permette di intrecciare le fibre elastiche del derma ottenendo dei fili di sospensione dermica con risultati strepitosi e duraturi.  
Il Needle Shaping Twist & Wrap é una delle tecniche combinate per ottenere fili di trazione nel derma realizzati a partire dal derma stesso sfruttando l'intreccio e l'aggancio delle fini strutture dermiche realizzate grazie al nostro ago d'agopuntura e dalle correnti potenziate in sinergia.  

Con questo impiego professionale del Needle Shaping eviteremo tutte le manovre che si fanno per inserire i classici fili di sutura sia riassorbibili sia permanenti con tutte le difficoltà e i rischi connessi a questi materiali.  
Eviteremo di incidere il cuoio capelluto, di inserire la cannula pilota e principalmente di lasciare nel derma corpi estranei riassorbibili e non.  
 La tecnica del Needle Shaping Twist & Wrap si applica sia per ottenere un lifting con aumento di volume (tecnica pinch) sia per liftare la cute in vari distretti. I risultati ottenuti si mantengono per molto tempo tranne nei casi di parti soggette a sollecitazioni continue e ripetute.   Per questo i pazienti devono essere educati a evitare quegli atteggiamenti posturali e quelle abitudini che inficerebbero la durata dei risultati ottenuti.           
 
Blefaroplastica non chirurgica.   La Blefaroplastica in Chirurgia non Ablativa: questa metodica con dei piccoli punti di sublimazione è in grado di far accorciare la cute in eccesso senza assottigliarla, con una tecnica indolore e senza sanguinamento. La blefaroplastica non ablativa, come dice lo stesso nome, non ricorre al bisturi tradizionale, al radio bisturi o al laser per rimuovere la cute in eccesso, evitando così tutti i rischi connessi con l’intervento condotto con la Chirurgia tradizionale. Questa tecnica di Blefaroplastica è “Dinamica” in quanto permette all’operatore di invitare il paziente ad aprire e chiudere gli occhi durante il trattamento, mostrando così le pliche di cute ancora da trattare. La Chirurgia non Ablativa orbito palpebrale è utilizzata nell'oftalmoplastica estetica tridimensionale. "Blefaroplastica non Ablativa Dinamica 3D" è la tecnica utilizzata da anni per correggere le alterazioni di convessità e di concavità in plus o in minus dei tessuti orbitopalpebrali. Regole, medicazioni e protocolli da seguire per un corretto svolgimento della blefaroplastica non ablativa.     Scopri di più
 
Cura definitiva dell’acne attiva senza uso di farmaci.   Il problema dei pazienti affetti da vari tipi di acne, è stato affrontato in modo totalmente diverso dal tradizionale, viste le ricadute che si ripresentano alla sospensione della terapia farmacologica sia topica che sistemica. Con questa tecnica si possono trattare sia i comedoni aperti che chiusi, effettuando una vera e propria plastica del follicolo pilosebaceo deformato dal processo acneico. Se il dotto del follicolo pilifero della ghiandola sebacea si ostruisce a causa di una eccessiva cheratinizzazione, il sebo, non potendo uscire, ristagna dando luogo a delle microcisti che possono infiammarsi o infettarsi. Le microcisti sebacee, i milia e i comedoni dovranno essere trattati solo facendo sublimare la membrana soprastante la raccolta di sebo mentre, le pustole attive, dovranno essere trattate allo stesso modo, ma intervenendo solo sulla corona circolare virtuale che delimita la parte gialla della pustola, dall’area arrossata circostante.   Scopri di più
 
Xantelasmi trattati senza ricorrere alla chirurgia   Xantelasma: lesione della palpebra dovuta a infiltrazione di sostanze grasse Come dice il nome stesso si tratta di lesioni giallastre (xantos=giallo) che tendono ad invadere sia le palpebre superiori, sia le inferiori sia il contorno occhi. Diversamente da quanto si crede non esiste una correlazione tra xantelasmi e alti valori di colesterolo nel sangue. Trattate con la classica chirurgia, queste formazioni giallastre, tendono a recidivare, presentando una serie di inconvenienti post operatori che, anche se minimi, creano disagio e preoccupazione sia al paziente sia al chirurgo.
La Chirurgia non Ablativa per sublimazione evita qualsiasi tipo di complicanza o di effetto collaterale indesiderato. Per eseguire l’intervento non è necessario applicare creme anestetiche. La parte trattata deve essere detersa delicatamente dopo ogni passaggio di sublimazione. Non si avrà mai sanguinamento e quindi nessun tipo di cicatrice.  Scopri di più
 
Cisti sebacee asportate senza intervento chirurgico.   Le cisti sebacee sono delle neoformazioni contenenti cheratina, sebo e cellule morte. Sono delimitate da una capsula detta anche "cencio necrotico. Il trattamento delle cisti sebacee in chirurgia non ablativa prevede, effettuata una corretta diagnosi della lesione, l’apertura di un foro di comunicazione con l’esterno senza sanguinamento. Da questo foro si estruderà il contenuto cistico e la stessa capsula rivoltandola all’esterno aiutandoci con una pinzetta (Kelly o simili). Considerato che le cisti sebacee raramente hanno una guarigione spontanea ma possono raggiungere dimensioni importanti oppure ridursi a un piccolo grumo fibroso di tessuto cicatriziale che resta silente negli anni, grazie a questa tecnica non cruenta siamo in grado di eliminare la ciste in toto e le eventuali recidive.    Keywords:   Formazioni cistiche, cisti sebacee, cisti sinoviali, cisti pilonidale, granuli di Fordyce, cisti pilare, flemmone, grani di miglio, cisti epidermoide, punti bianchi, foruncoli, cisti acneica, microcisti, pustola. 
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Discromie cutanee Le discromie cutanee sono rappresentate da aree più o meno grandi  della superficie cutanea di iperpigmentazione o di ipocromia e in alcuni casi di acromia dovute a un eccesso o a una riduzione della presenza di melanina nei tessuti. Una delle più frequenti situazioni di ipercromia è rappresentato dal melasma o cloasma causato da squilibri ormonali o ad assunzione di idantoina o ormoni sessuali. La sublimazione dei tessuti epidermici ci consente di intervenire con successo sulle discromie della pelle. Due sono le tecniche di sublimazione dei tessuti: la tecnica “spray” e la tecnica “spot”. La tecnica da eseguire per il trattamento delle discromie cutanee è quella "Spray" in quanto se operassimo con la tecnica "Spot" avremmo un accorciamento con aumento di spessore della parte trattata. Utilizzando la tecnica Spray, sublimeremo i tessuti come se usassimo un aerografo ottenendo risultati duraturi nel tempo sia nelle forme ipercromiche sia in quelle ipocromiche a patto di usare la tecnica corretta. Scopri di più
 
Needle Shaping: lifting e volumetrie senza filler   Una tecnica non invasiva per aumentare di volume labbra e zigomi. Lifting senza chirurgia, senza fili di trazione. Grazie a questa tecnica, oltre ad aumentare le volumetrie carenti con la ricostruzione volumetrica autologa, si possono sollevare per trazione quelle parti somatiche che, sottoposte alla trazione esercitata dalla forza di gravità o alle sollecitazioni meccaniche posturali, hanno ceduto assottigliando il derma.   Keywords:   Lifting malare, rughe facciali glifiche, Rughe Facciali = lines,  Grinze = creases, Pieghe nasogeniene o nasolabiali = folds, collare di venere, fili di trazione = barb-wire, aumento del tono cutaneo, aumento volumetrico delle labbra.    Scopri di più
 
Asportazione Tatuaggio nero, tatuaggio policromo, Trucco permanente, tatuaggi artigianali.   La rimozione dei tatuaggi mediante flussi di elettroni convogliati o mediante plasma potenziato, deve essere effettuata prestando particolare attenzione. Infatti è necessario effettuare un test in un punto difficile, dove il pigmento utilizzato sembri maggiormente concentrato, per valutarne cicatrizzazione e cromatismo cutaneo ma senza alterare l'estetica del tatuaggio. In molti tatuaggi di tipo tribale, conviene trattare una parte all’interno di una delle foglie, in modo artistico, per evitare di rovinarlo ma per verificare a 28 giorni la perfetta asportazione di tutto il pigmento e la corretta riepitelizzazione della parte Se il risultato sarà accettabile e, conviene ricordarlo, il paziente dimostrerà di sapersi medicare seguendo i consigli che gli avremo dato, solo allora si procederà alla rimozione completa.    Scopri di più
 
Corno corneo o corno epidermico asportati per sublimazione   Il corno cutaneo o epidermico è un ispessimento circoscritto dello strato corneo cutaneo. E’ opportuno asportarlo per il rischio di un evoluzione neoplastica. Per ottenere dei risultati eccellenti dovremo utilizzare uno strumento in grado di compensare la notevole impedenza di questo tipo di lesione livellandola alla base con i tessuti circostanti. Si deve evitare di sollecitare la lesione con trazioni laterali per la facilità di sanguinamento. Nel caso di corni epidermici molto rilevati, conviene, per motivi di tempo, agire alla base e leggermente sopra al piano cutaneo. Una volta asportata la lesione si procederà a livellare la parte eliminando completamente la lesione.   Keywords:   corno cutaneo, massa cheratosica esofitica, cornu cutaneum, cheratosi attinica, corneoma.     Scopri di più
 
Lifting senza chirurgia - Cute rilassata del collo, trattata in una sola seduta di Soft Lifting non Ablativo secondo la tecnica del dottor Fippi.
Come sempre non si deve incidere la cute, non si devono mettere punti, non si deve fasciare o medicare la parte ma principalmente non si devono iniettare farmaci o ANESTETICI!!! - Si faranno sublimare solo le cellule morte dello strato corneo superficiale in punti grandi al massimo mezzo millimetro quadrato e separati l'uno dall'altro da una superficie uguale a quella dell'area sublimata.

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