| Dott. Giorgio Fippi Medico Chirurgo (Curriculum) - Viale della Marina 9 - Lido di Roma - martedì e giovedì 10-12 15-20 - tel.06 56.324 836 cell. 3483339648 Google Map ALBO Chirurgia Non Ablativa |
| RIMOZIONE TATUAGGI COLORATI
Infatti è sempre opportuno effettuare un test in un punto difficile, per valutarne cicatrizzazione e cromatismo cutaneo. Se il risultato sarà accettabile e, conviene ricordarlo, il paziente dimostra di sapersi medicare seguendo i consigli che gli avremo dato, solo allora si procederà alla rimozione completa. Come esempio porto un grosso tatuaggio policromo, dove si vedono i risultati di alcune applicazioni, distanziate nel tempo, che sono riuscite nell'intento su ciascuno dei colori. Ricordo che i tatuaggi con varianti colorate, risultano essere estremamente difficili da trattare con i laser e con i radiobisturi. Mi permetto di fare una simile affermazione visto che da anni mi occupo a livello universitario di laser e radiobisturi e della mie creature il Felc senza radiofrequenza ed oggi l'ultimo ritrovato: il Plexr, uno strumento che non crea alcun danno termico nei tessuti circostanti come spiegato sulla home page, parlando dell'istologico fatto all'Università di Chieti dal prof. Antonio Scarano, paragonando cosa avviene nei tessuti dopo applicazione di Radiobisturi e di Plexr.
Il tatuaggio iniziale del sopracciglio, troppo scuro e basso, è stato coperto da un tatuaggio più chiaro, mentre al disopra, ne è stato fatto uno nuovo, anche questo non gradito alla paziente. Naturalmente bilaterale e particolarmente ribattuto al punto tale da determinare la caduta dei peli del sopracciglio. Nella foto a destra sempre dell'occhio sinistro si vede il risultato del trattamento dopo la caduta delle crosticine e la scomparsa di gran parte del tatuaggio
La cosa da notare, ed oggetto del nuovo trattamento che sto portando avanti con i miei colleghi, è la ricrescita dei peli del sopracciglio della parte trattata con la mia tecnica, oggi adottata solo dai colleghi riportati nell'elenco: medici Chirurgia.non.Ablativa . La cosa è evidente anche sul lato destro come si vede dalle altre tre foto. Il prima, il dopo 28 giorni e al controllo ad un anno. La stessa cosa la avevo osservata in pazienti affetti da grosse cicatrici da acne, che ad un anno dal trattamento, oltre a veder risolte le cicatrici, mi facevano notare come nella zona del viso trattata, fossero ricresciuti i peli della barba che se presenti non avrebbero richiesto il trattamento per le cicatrici sottostanti
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